Il patrimonio storico, architettonico, artistico del Veneto è un bene incalcolabile: castelli, palazzi, fortezze, chiese, abbazie, borghi medievali, ponti e possenti cinte murarie testimoniano il nostro passato e ricordano agli uomini e alle donne di oggi quali siano le loro origini. Da anni questi “tesori” sono mete privilegiate di migliaia di visitatori italiani e stranieri, un turismo sempre più desideroso di conoscere la storia italiana e le sue bellezze. Col tempo si sta diffondendo sempre più tra i veneti  la consapevolezza dell’importanza del mantenimento di queste strutture e la sensibilità  nei confronti della propria identità culturale, nonché il desiderio di valorizzare quanto più possibile quel patrimonio che tutto il mondo ci invidia.. La storia non è qualcosa di remoto, non è un insieme di date e documenti anonimi, la storia è una parte di noi stessi, delle nostre radici e della nostra cultura.
Ritengo sia importante che non si dimentichino mai le radici a cui si appartiene e che il tempo speso per conoscere la storia della propria terra sia sempre ben speso.

Ci fu un momento della signoria scaligera in cui il territorio dominato da questa famiglia veronese aveva raggiunto una superficie decisamente ragguardevole, al punto da far pensare a un letterato come Dante Alighieri che l’uomo in grado di governare così saggiamente un regno così vasto potesse divenire il monarca di tutta l’Italia settentrionale. Prendiamo in esame un  periodo di poco successivo al regno di Cangrande I della Scala, ovvero l'anno 1336, forse il momento di massima espansione territoriale prima dell'inarrestabile tracollo che contraddistinse gli ultimi anni della dinastia scaligera.

Domini scaligei nel 1329

Qui di seguito una prima lista di città e paesi che hanno fatto parte dei territori scaligeri. La presente lista è in continuo aggiornamento; chiunque voglia fornire informazioni, testi e fotografie su altre città scaligere è invitato a contattarci.