Fortezza scaligera (foto di Fabio C Sansoni) La costruzione del castello risale agli ultimi anni della dominazione scaligera, e più esattamente al 1383. Sorto sulle rovine di un precedente maniero d’epoca altomedioevale, la fortezza aveva una funzione prettamente difensiva e militare. Le sue torri facevano parte della cinta muraria che circondava e proteggeva il paese da eventuali incursioni nemiche. Dal castello si diramavano dei sotterranei, in parte ancora esistenti, utili per la fuga in caso di assedio. Sempre più minacciato dai Visconti di Milano, l’ultimo signore degli scaligeri, Antonio della Scala, affidò le sorti del suo stato a Cortesia marasso serego, il quale nel 1383 si rivolse a Bonaventura Prendilacqua per la ricostruzione del castello di Torri. L’intento era di rafforzare le difese del porto creando una darsena fortificata, ritenuta indispensabile per il controllo di quella parte del lago di Garda. Nonostante la costruzione di tutte queste difese, nel 1387 la fortezza di Torri e tutta la sponda orientale del lago furono conquistate dai Visconti. La fortificazione passò poi nelle mani della famiglia padovana dei Da Carrara ed in seguito, nel 1405, divenne dominio della Repubblica di Venezia.
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