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17/08/2008
Nella Nella Gallery aggiunte le immagini della gita organizzata a Castel Beseno.
11/08/2008
Aggiunte nuove foto nella pagina di Lonato e le foto di Mantova Medievale 2008 nella gallery.
 

Musica medioevale veneta

LA MUSICA all’epoca degli Scaligeri


Simone Martini - Affresco Basilica AssisiIn Italia il Trecento fu un secolo di straordinaria attività artistica. Studiosi, poeti, pittori, scultori e musicisti furono tutti stimolati dalle idee e gli ideali dell'umanesimo. I modelli classici ispirarono scrittori come Petrarca e Boccaccio e artisti come Simone Martini e Giotto ad aprire le porte verso dimensioni nuove nell'arte e nella letteratura. I compositori non ebbero modelli simili ma trovarono invece l'ispirazione nelle nuove forme poetiche e nella nuova vitalità che aveva acquistato la lingua italiana grazie all'opera di Dante.
Gli Scaligeri di Verona, a cominciare da Cangrande (1311-1329), pur se uomini d'arme e di commercio, diedero grande impulso all'attività e alla vita culturale della città. Sotto la loro Signoria, Verona, già fiorente economicamente, divenne una città-stato tenuta in gran considerazione sia dal Papa che dall'lmperatore. Grazie ad Alberto Della Scala (1329-52), Verona e la sua corte brillarono per le grandi feste, i balli e ogni sfarzo di ricchezza. Lì passarono Dante Alighieri, Petrarca, Fazio degli Uberti, i musicisti Piero, Giovanni da Cascia, Jacopo da Bologna, impegnati in gare poetico-musicali note per grandi ricompense e doni. Da ricordare la presenza della vicina Università di Padova (e quella di Verona dal 1339), fertile terreno di illustre produzione intellettuale, da cui uscirono quei teorici-trattatisti trecenteschi come Marchetto da Padova, Antonio da Tempo, e non ultimo il veronese Gidino da Sommacampagna funzionario della corte scaligera e autore del Tractato de li rithmi volgari sulla poesia per musica.

---- Musica scaligera. Appunti sull’Ars Nova in Veneto  (di Fabio Carlo Sansoni) vedi articolo ----

  


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