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Il problema delle fonti iconografiche |
Per conoscere approfonditamente un periodo storico si può far ricorso a diverse fonti: Tra i vari argomenti di cui ci occuperemo in questo sito ci sarà una parte dedicata a dei prodotti artistici che sono stati realizzati tra il 1270 e il 1390, una fonte inesauribile di notizie, un grande archivio di dati da cui chiunque può attingere ampiamente per farsi un’idea del periodo scaligero e in generale del Trecento italiano. [vedi articoli sull’arte scaligera] Ovviamente il territorio scaligero è molto vasto e l’arco di tempo corrispondente alla signoria dei della Scala decisamente lungo. Avremo bisogno di tutti voi per ampliare questa sezione e renderla sempre più completa ed esauriente. Quando si studia un dipinto avvalendosi di un manuale di storia dell’arte, molto spesso (anzi quasi sempre) l’attenzione dell’esperto che commenta l’opera è incentrata sulle connessioni tra eventi storici e le espressioni artistiche del periodo trattato, l’individuazione dello stile o del gusto pittorico dell’artista (la scuola, la corrente artistica) e le sue probabili radici e successive diramazioni, sullo stato di conservazione dell’opera e sulla valutazione della qualità della tecnica pittorica utilizzata dall’artista. Si fanno paralleli con altri dipinti e/o opere d’arte coeve e si cerca di inquadrare il dipinto in un contesto ben preciso cercando di comprendere le varie simbologie e riferimenti che sono nascosti tra “le pieghe di colore” dell’opera. |




