una conversazione tra Fabio Sansoni e Gianni Pennazio Giovanni Pennazio è il Presidente della Compagnia d’arme “I Cavalieri Del Carretto” che ha sede a Finale Ligure (Savona) ed è membro del Consorzio Europeo di Rievocazione Storica (CERS). Da anni si occupa di rievocazione storica principalmente del XV secolo (ma anche del XIII e XIV secolo). Tra le varie attività legate alla rievocazione si occupa delle pratiche riguardanti le tecniche di combattimento medievale.
Tempo fa ho avuto il piacere di incontrare Giovanni ad una manifestazione proprio a Verona. Tra appassionati di armi antiche (o meglio riproduzioni storicamente corrette di armi medievali) è facile avere delle curiosità da soddisfare e si cerca sempre lo scambio e il confronto di informazioni, così ci siamo intrattenuti in una piacevole conversazione sull’utilizzo delle armi in asta. Parlando di film famosi, Giovanni mi disse di aver fatto parte del gruppo di comparse che lavorarono alla realizzazione del film “I Cavalieri che fecero l’impresa” di Pupi Avati. A dire il vero mi è sempre interessato il mondo delle comparse di film storici e “I Cavalieri che fecero l’impresa” è uno dei miei film preferiti. Avrei sommerso il buon Giovanni Pennazio di domande, ma quel giorno lo avevo trattenuto abbastanza nella discussione sulle armi in asta, rubandolo al pubblico di visitatori che fremevano davanti alla bella rastrelliera carica di spade, quindi rimandammo questa conversazione alla prossima volta. l'Intervista (maggio 2008) DOMANDA: da quanti anni si occupa di rievocazione storica? RISPOSTA: la Compagnia Dei Del Carretto nasce nel 1994, prima ancora militavamo in un altro gruppo.Il Gruppo in cui militavamo è il Centro Storico di Finale Ligugure. DOMANDA: come è stato contattato da Pupi Avati? RISPOSTA: il Maestro Pupi Avati non ci ha contattati direttamente, ma ha contattato Valter Siccardi. In quel periodo facevamo parte del gruppo di Siccardi ed è per questo che abbiamo partecipato alle riprese. DOMANDA: che tipo di capacità tecniche-fisiche deve avere una comparsa che fa combattimenti? RISPOSTA: direi capacità normali (chiaramente bisogna essere allenati), come tecnica molta esperienza nel maneggiare la spada e non avare paura di farsi male. DOMANDA: chi era il coordinatore-coreografo dei combattimenti? Sul manifesto del film viene citato quale Maestro d’armi il Sig. Walter Siccardi, può spiegare a chi non è del settore chi è Siccardi e di cosa si occupa? RISPOSTA : il coordinatore Valter Siccardi è un appassionato come tutti noi, ( e con “come tutti noi” intendo perlomeno quelli seri). Appassionati che cercano di studiare e interpretare nel modo migliore il Flos Duellatorum, il celebre trattato del Maestro Fiore Dei Liberi scritto attorno al 1405, che è uno dei manoscritti di scherma medioevale più conosciuti e considerati da coloro che vogliono avvicinarsi alla scherma medioevale. DOMANDA: l’attrezzatura (elmo, spada, guanti, armi in asta, abiti, armature) è stata fornita dalla produzione o era sua personale? Ad esempio le spade sono le vostre o vi vengono fornite dallo staff? RISPOSTA: la produzione ci ha fornito spade, armi in asta, abiti e elmi. Mentre camagl, cotte, guanti e scarpe erano roba nostra personale.
DOMANDA: in alcuni film storici (soprattutto di produzione americana) ho sentito dire che i camagli e gli usberghi utilizzati dai protagonisti sono spesso in materiale plastico. Ciò spiega la resistenza fisica al peso di tanto “ferro” e la loro agilità nei movimenti. Ci può dire come erano le armature dei protagonisti del film? Erano veramente coperti con usberghi e placche di metallo? RISPOSTA: si questo è vero, ma nel film del Maestro Pupi Avati sia gli attori che noi che combattevamo direttamente con gli attori, eravamo tutti coperti di ferro. Al contrario le comparse che erano di contorno alle scene di lotta indossavano tutte armi finte.
DOMANDA: secondo lei qual’è la preparazione tecnica (schermistica) degli attori protagonisti? A suo personale parere sono veramente preparati a sostenere un combattimento (simulato ovviamente) o è per buona parte grazie al regista e al montaggio che sembrano così bravi? RISPOSTA: in effetti gli attori del film sono in grado di simulare un combattimento medioevale. Nel film del Maestro Pupi Avati, avendo allenato noi gli attori, posso assicurare che i combattimenti che si vedono nelle scene sono reali, cioè senza simulazione, sono stati proiettati come sono stati eseguiti. DOMANDA:Parliamo di una delle scene di combattimento più violente. Quante comparse (più o meno) c’erano nella scena finale quando gli eroi vengono assaliti da fanti e cavalieri e vengono trucidati? La scena sullo schermo dura circa 8-10 minuti ma quante ore ci sono volute per realizzarla? Che problemi si sono presentati? RISPOSTA: intorno agli attori a combattere c'eravamo solo noi, siamo noi quelli che hanno avuto sempre il contatto diretto e li abbiamo” trucidati”. Per quanto riguarda le comparse attorno erano tante, ma non saprei quantificarle. Non si è verificato nessun problema durante il combattimento ed è andato tutto bene. Per girare quelle scene c'è voluto una settimana. DOMANDA: dove avete girato le scene di cui lei ha preso parte? RISPOSTA: le scene sono state girate in Umbria. DOMANDA: ci racconta qualche aneddoto curioso riguardante il back stage di quel film? RISPOSTA: durante le riprese dell'uccisione dell'ultimo cavaliere , per intenderci (quello che viene colpito da un dardo) come il Maestro Pupi Avati ha urlato azione si è staccato un ramo secco dalla pianta, cadendo sulla testa dell'attore. Un’ altra cosa che ricordo con simpatia è che dopo aver ucciso i primi due cavalieri il Maestro mi ha soprannominato scherzosamente “il killer” e mi chiamava così durante le riprese. DOMANDA: cosa si prova a lavorare con un regista come Pupi Avati? RISPOSTA: è stata un'esperienza bellissima, il Maestro Pupi Avati è un bravissimo regista e un'ottima persona, con lui abbiamo lavorato molto bene,sul set era molto esigente è molto comunicativo quindi per noi è stato molto facile eseguire quello che lui chiedeva. DOMANDA: cosa sapeva del film mentre lo stava girando? Vi avevano informato della storia-sceneggiatura? RISPOSTA: prima del film siamo stati informati ampiamente, in più il Maestro ci ha omaggiato in anteprima del libro che Lui stesso ha scritto. -----------------------------------------------------
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