Questa parte del sito la vogliamo dedicare a tutti coloro che voglio conoscere un po' meglio il mondo della Rievocazione Storica medioevale. In Italia (e soprattutto all'estero) esistono centinaia di gruppi, associazioni, compagnie che si occupano attivamente di rievocazione storica, re-enactment, e living history. Ma esattamente cosa s'intende per Rievocazione Storica? Rievocazione Storica di Fabio Carlo Sansoni Ritengo sia molto interessante dedicare una parte di questo sito a un “fenomeno” che ogni anno coinvolge migliaia di persone in tutto il nostro paese. La Rievocazione Storica in senso generale si potrebbe identificare come un momento di festa per lo più popolare che trova la sua motivazione nella celebrazione di un avvenimento storico. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno che nasce dal volontariato e dal desiderio di festeggiare un dato momento della storia (come una famosa vittoria militare, un miracolo di qualche santo cristiano o la liberazione da un crudele tiranno) o, più genericamente, un periodo storico particolare che ha caratterizzato quel territorio. Quello che vorrei sottolineare è che la Rievocazione Storica non dovrebbe confondersi con un mero intrattenimento in costume e nemmeno essere il semplice “contorno” di un evento eno-gastronomico. A questo punto credo sia necessario e doveroso fare qualche distinzione e chiarire il vero significato del temine “Rievocazione Storica”. La Rievocazione Storica non è solamente un momento di festa popolare, o una pittoresca sfilata a cui partecipano persone in costume, ma ha anche un preciso scopo culturale, che è quello della divulgazione degli eventi storici locali, un momento di riflessione e ricordo del proprio passato, della propria identità storica. Molto spesso, parlando con persone che partecipano attivamente a queste manifestazioni popolari, si nota che per loro è solo un passatempo, una “mascherata” fine a se stessa, che deve intrattenere e divertire se stessi e il pubblico senza alcuna pretesa culturale o informativa. Alcuni di questi personaggi in costume non sanno nemmeno quale sia esattamente il periodo che stanno rievocando e se un turista dovesse rivolgere loro qualche semplice domanda inerente a ciò che si sta ricordando con quella festa questi non sono in grado di dare una risposta. Alla luce di queste affermazioni mi sembra che sia giusto scindere il concetto di Rievocazione Storica da quello di festa popolare in costume o di sfilata carnascialesca. Non vorrei essere frainteso, quindi ci tengo a chiarire che non sto denigrando le feste popolari, quali gioiosi momenti di aggregazione popolare, frutto della buona volontà di tanti volontari, e nemmeno voglio sminuire il valore del Carnevale che, per sua natura, è un’importante espressione culturale. Vorrei solo esprimere la mia opinione e cioè che “fare Rievocazione Storica” significa in qualche modo “fare Cultura”. Ecco quindi che durante una Rievocazione Storica è importante offrire al pubblico una certa “qualità”, non solo per rispetto all’avvenimento rievocato, ma anche perché se il rievocatore capisce lo scopo culturale di ciò che sta facendo può trasmettere una serie di informazioni interessanti che arricchiranno tutti coloro che avranno voglia di andare oltre la visione superficiale di una simpatica festa popolare in costume. Se in una Rievocazione Storica ci si pone come obiettivo essere il più possibile vicini ad una certa correttezza storica, se c’è cura nella realizzazione degli abiti e degli accessori indossati dai personaggi in costume, se gli armamenti dei soldati o le acconciature delle dame, i prodotti artigianali, gli oggetti d’uso comune, le pietanze, le musiche, e i canti sono il più possibile legati alla tradizione storica, il risultato sarà una manifestazione imperdibile, un momento di svago e di cultura, una maniera per far conoscere tutte quelle diversità locali ormai quasi totalmente dimenticate, che costituiscono l’identità culturale di un popolo, un modo straordinario per poter rivivere anche solo per un attimo un passato lontano.
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