Ringraziamenti |
L’Associazione Culturale Scaligeri.com è giunta all'alba del suo quarto anno di attività. Dopo un paio d’anni di “assestamento”, durante i quali abbiamo creato i primi supporti comunicativi (sito web www.scaligeri.com) e gettato le basi di un progetto culturale legato al Medioevo Scaligero, ci siamo concentrati sui possibili sviluppi dell’associazione, ed in definitiva abbiamo cercato di capire quale fosse la linea migliore da seguire per il futuro. Qui di seguito i punti essenziali che vorremmo esporvi per presentare al meglio i nostri obbiettivi. Scaligeri.com nasce con l’intento di promuovere la memoria storica di un periodo ben precisato ossia di quel periodo del Basso Medioevo che coincide con la Signoria Scaligera ( 1265-1390 c.ca). Per Esempio: visitando le splendide chiese venete, può capitare di fermarci davanti ad un bell’affresco che raffigura un cavaliere trecentesco con un ampio mantello: si apprezzano i colori del dipinto, l’abilità pittorica, l’impatto emotivo, si valutano le influenze artistiche, si fanno finissimi paragoni tra questo o quel pittore (Altichiero, Giotto, Lorenzetti, Badile) e la sua scuola, si colloca storicamente l’opera in un preciso contesto storico e si tracciano similitudini con le produzioni artistiche di altri stati . Ma ciò nonostante, una serie infinita di domande rimangono senza una risposta. Chi era un “cavaliere” nel Veneto trecentesco? Come viveva? Come parlava? Che regole doveva seguire? Perché indossa quell’armatura? Perché porta quei colori sullo scudo? Di cosa è fatto il suo mantello e perché è foderato di pelli? In un’epoca dove tutto ciò che veniva raffigurato aveva un suo significato e dove l’analfabetismo era diffusissimo, i pittori inserivano nelle loro opere decine di riferimenti e messaggi evidentemente scontati per la gente del tempo, ma che a noi spesso sfuggono. Come si evince da quanto appena avete letto, a Scaligeri.com interessa approfondire una serie di argomenti, distinti tra loro, ma tutti legati al mondo trecentesco del Nord Italia. Pur avendo circoscritto l’ambito della ricerca a circa un secolo e alla zona geografica relativa a quella striscia di territori che vanno da Milano a Venezia e da Trento alle porte di Mantova, l’impresa è comunque molto ambiziosa. Per fare questo è necessario l’ausilio di molte persone volenterose, ci vuole tempo, molta pazienza, costanza ed entusiasmo e una buona dose di umiltà. La pazienza e la modestia sono la chiave del sistema di ricerca che attueremo poiché è indiscutibile che nessuno possiede “la verità” assoluta, e la risposta definitiva e certa a tutti i quesiti inerenti un periodo storico tanto lontano. Non essendo una Associazione formata da accreditati archeologi o autorevoli ricercatori universitari noi possiamo attingere da libri, saggi e cronache, accumulare dati e immagini, visitare musei e i luoghi storici del periodo, per tentare di ricostruire un’IPOTESI di quello che fu la Signoria Scaligera. ASSOCIAZIONE SCALIGERI.COM e il mondo della Cultura Apro una piccola parentesi sul rapporto tra il mondo accademico italiano e Scaligeri.com. In questi anni ho avuto personalmente contatti con alcuni studiosi di storia medioevale, archeologi e docenti di storia dell’arte. Essendo il sottoscritto un docente sono partito speranzoso di trovare dei “colleghi” disponibili ed aperti ad un progetto di divulgazione storica. A tutti questi accademici ho illustrato il nostro progetto chiedendo la possibilità di una collaborazione seria. Alcuni di loro mi hanno chiesto subito soldi facendomi intendere che la loro cultura ha un “valore economico”, altri invece, nonostante abbiano elogiato freddamente il progetto, hanno fatto pesare in modo quantomai inutile e offensivo il fatto che per far ricerche storiche bisogna essere preparati a livello universitario (quindi la Cultura ai laureati). Secondo questi ultimi il lavoro che stiamo svolgendo è “lodevole e carino”, ma non sarà mai avvallato dalla parte accademica. Pazienza! Comunque li ho rassicurati. Scaligeri.com non si vuole “sostituire” ai professori per i quali nutre stima e rispetto, non desidera salire in cattedra, usurpando il posto a nessun cattedratico, né tantomeno scrivere una monumentale monografia su questo o quel personaggio scaligero, non ne saremmo capaci e probabilmente nemmeno è quello che ci interessa fare. Scaligeri.com ha creato uno strumento di comunicazione che nessuno prima aveva avuto tempo, voglia e denari per fare. Un sito web che se fosse stato presentato come progetto ad un organo pubblico (con lo scopo di succhiare un po’ di denaro pubblico in nome della Cultura) probabilmente avrebbe dovuto attendere anni per aver i permessi ed i fondi necessari e quasi certamente sarebbe ancora un’idea in attesa di approvazione. Oggi, grazie alla buona volontà di alcune persone, esiste un sito web chiamato scaligeri.com dove tutti possono trovare informazioni gratuitamente: dallo studente al maestro elementare, dal commesso viaggiatore alla casalinga. Un enorme contenitore dove un gruppo di persone scambia informazioni, magari discute di testi scritti da quegli stessi professori che tanto ci tengono alla loro leadership culturale. ASSOCIAZIONE SCALIGERI.COM e la gente Ma tutto questo ha un senso se poi possiamo condividere le nostre “ipotesi ricostruttive” con altri appassionati, scambiarci informazioni e nozioni, al fine di aiutare a migliorare le conoscenze sul Medioevo ed evitare di continuare quell’idea di Medioevo che per anni ci è stato insegnato a scuola come un epoca oscura (“i secoli bui”) fissa ed immutabile, bloccata tra guerre sanguinose, superstizione e pestilenze. Niente di più falso. ASSOCIAZIONE SCALIGERI.COM ed i ragazzi E’ per questo che Scaligeri.com da 2 anni sta portando avanti il suo progetto didattico nelle scuole veronesi e lombarde. Un piccolo gruppo di soci, denominati soci-attivi (per distinguerli dai soci sostenitori spesso non meno attivi sul piano della ricerca, ma che non possono essere fisicamente presenti alle lezioni) hanno cercato di studiarsi un sistema di divulgazione personale per poter trasmettere informazioni acquisite all’interno dell’Associazione e poter tenere una lezione su alcuni argomenti. Lezioni che noi amiamo chiamare “conversazioni” sul Medioevo rivolte agli alunni delle scuole elementari (primarie) e medie (secondarie di primo grado) durante le quali cerchiamo di coinvolgere docenti ed alunni in lezioni assolutamente alternative. A questo punto non mi resta che ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e che continuano a sostenerci. Ringrazio il Vice-Presidente Patrizia S che segue la parte di segreteria e risponde alle E-mail, Francesco e Karima, Nicola, Riccardo e tutti gli altri soci che ci sono sempre vicini. Ringrazio la Compagnia della Rosa di Mantova che ha da subito accolto con entusiasmo le nostre idee e progetti e tutte le scuole veronesi e lombarde che ci hanno ospitato quest'anno. Il Presidente Fabio Sansoni 29 dicembre 2010 ------------------------- Se c’è una cosa che sto imparando grazie a Scaligeri.com è che nella vita bisogna lottare tenacemente per far realizzare i propri sogni. In effetti se l’idea è buona, le intenzioni lodevoli e la volontà incrollabile, prima o poi i risultati arrivano. E’ pur vero che per noi questo è sempre un hobby, ma ci siamo resi conto che se vogliamo far crescere l’Associazione come ci siamo prefissi all’inizio di questa avventura, dobbiamo comprendere che è un’attività che richiede tantissimo tempo e dedizione, ore, giorni, forse mesi che dobbiamo necessariamente “rubare” alle nostre vite private. E’ di certo un grande sacrificio quello che ho chiesto a me stesso, alla mia compagna e ai miei collaboratori-amici, ma sono convinto che ne valga la pena. Grazie a Scaligeri.com ho conosciuto tantissima gente, persone interessanti e piene di entusiasmo con le quali ho scambiato idee e opinioni. Alcuni di loro si sono iscritti all’Associazione e con questi abbiamo iniziato a studiare (o ristudiare) insieme il XIV secolo e il periodo scaligero. Altri invece ci hanno preso in simpatia e visitano il sito quasi ogni giorno in attesa di nuovi contenuti da leggere. Ovviamente le critiche non sono mancate, ma sempre molto velate, talvolta rivestite di caustico sarcasmo. Delle ottuse battute di chi non fa nulla per la diffusione della conoscenza e detesta chi invece si impegna gratuitamente in questo non ce ne curiamo più di tanto e rimaniamo invece in attesa di un sano e costruttivo dibattito qualora sia indispensabile. Credo che qualcuno abbia frainteso il vero scopo di Scaligeri.com, cercando anche nell’assoluta buonafede qualcosa di losco. A queste persone un po’ meschine e poco intelligenti posso solo augurare di riuscire a vedere le cose con meno sospetto e paura ed avere un pizzico di fiducia nelle novità. Ad ogni modo cercheremo di dar prova della nostra buona volontà anche a chi non ci stima e faremo del nostro meglio per promuovere le idee fondamentali della nostra Associazione Culturale. Fabio Sansoni (Presidente dell'Associazione Culturale Scaligeri.com) 8 dicembre 2009 --------------------------------------------------------------------------
SCALIGERI.COM COMPIE IL SUO PRIMO ANNO DI VITA! In quasi 12 mesi più di 41.000 pagine visitate! Sembra incredibile ma sono già passati 12 mesi da quando Francesco ed io abbiamo messo on-line la primissima versione del sito sugli Scaligeri. Da quel giorno il lavoro è seguito incessante per tutto l'anno e abbiamo cercato di far conoscere la neonata Associazione Culturale Scaligeri.com al maggior numero di persone possibile. Abbiamo contattato Enti, Associazioni Culturali, pro-loco, Comuni e Assessorati di almeno 3 province. Ovviamente la burocrazia ha i suoi tempi, ma pian piano arrivano i primi segni di approvazione e di stima e con essi le prime richieste di patrocinio. Ci sarebbe piaciuto avere il sostegno tangibile delle varie Associazioni Culturali che si occupano di Medioevo e/o di Rievocazione Storica, ma è abbastanza evidente che il concetto di "sinergia", di aiuto reciproco, di cooperazione non è ben compreso e condiviso da tutti coloro che si occupano (o dicono di occuparsi) di far cultura. Noi siamo convinti che proprio il confronto civile, lo scambio di informazioni siano l'unico modo di arricchirsi, di espandersi e crescere per le varie associazioni che si occupano dello studio di un periodo storico. Pazienza! Cercheremo di dar prova della nostra buona volontà anche a chi non ci stima e faremo del nostro meglio per promuovere le idee fondamentali della nostra Associazione Culturale. Per ora, all'interno del panorama rievocativo italiano, possiamo solo ringraziare pochi gruppi storici ed il Presidente del CERS, il dott. Massimo Andreoli, che ci ha presentati la scorsa primavera alla riunione annuale del Consorzio Europeo di Rievocazione Storica presso la fiera "Armi e Bagagli" e che ci sostiene da mesi, almeno moralmente. Ma fortunatamente in questi mesi non solo il dott. Andreoli ha manifestato la sua stima e simpatia per il nostro lavoro! Infatti vorrei ringraziare le persone già citate nei ringraziamenti di agosto le quali continuano a seguirci: il Preside dott. Pavoni e Suor Lorenza nonchè tutto il corpo docenti dell'Istituto Seghetti di Verona, il dott. Banali delle scuole di Sirmione, alcuni cortesissimi assessori del Comune di Verona e i "nuovi arrivati", ossia i nuovi membri dello staff di Scaligeri.com, come Patrizia Simone che hanno portato una folata di sano entusiasmo all'interno del gruppo. Le idee ed i progetti per il 2009 sono parecchi e ci stiamo lavorando alacremente, ma non è ancora il momento per le comunicazioni ufficiali. Per il momento vorrei fare a nome mio e di tutta l'Associazione un sincero augurio di buon anno a tutti coloro che hanno visitato e visiteranno il nostro sito web. Fabio Sansoni 02 gennaio 2009 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sono passati solo pochi mesi da quandowww.scaligeri.com è stato messo on-line eppure le soddisfazioni non sono mancate. Quando 11 mesi fa Francesco ed io abbiamo deciso di creare questo contenitore virtuale sul periodo della Signoria Scaligera, non ci rendevamo conto della mole incredibile di lavoro che ci stava aspettando. Non solo un lungo e paziente lavoro di progettazione e programmazione della “scatola virtuale” e de suo aspetto grafico, ma anche una ricerca frenetica di informazioni, libri introvabili, documenti e immagini che servivano per creare i primi contenuti che avrete la possibilità di leggere si d’ora. Fabio Sansoni 11 agosto 2008 |
Fortunatamente qualcuno ha apprezzato le nostre idee ed i vari programmi, così il “progetto didattico”, in fase di organizzazione e sperimentazione lo scorso anno, è finalmente partito, regalandoci in questi mesi qualche bella soddisfazione. Vorrei ringraziare tutti gli insegnanti delle scuole elementari che ci hanno ascoltato con pazienza e in modo particolare Alessandra, Chiara e Francesca delle scuole di Pozzolengo. In oltre vorrei ringraziare tutti quegli Assessori e Consiglieri comunali che ci hanno preso in considerazione e senza perdersi in mille grovigli burocratici ci hanno dato la loro disponibilità e sostegno morale. Tra questi cito il nome di Lisa Valli del Comune di Villimpenta (Mn) che saluto con affetto. In fine un doveroso ringraziamento a Sandro Foti della Biblioteca Comunale di Pozzolengo ed a Pasqua Diabiase (e tutto il suo staff) della Biblioteca di Sirmione, preziosi per averci prestato volumi sulla storia scaligera della “sponda” bresciana. 





