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21/06/2008
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05/06/2008
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Armi et Armamenti

LO STUDIO DELLE ARMI ANTICHE (Fabio Carlo Sansoni)

Vedi anche la sezione Oplologia / Studio delle armi

Nel quadro generale dello studio degli avvenimenti storici e dello sviluppo delle arti in quel periodo, il fenomeno “armi e armamenti” è solitamente visto come una questione marginale in campo storico-critico. Con queste affermazioni non desidero suscitare le reazioni negative di storici e studiosi di storia dell’arte, vorrei solamente chiarire quanto siano importanti le “armi” intese come  fatto tecnico, ma soprattutto come elemento culturale e perfettamente attinente allo studio antropologico, quale elemento decisivo e forse fondamentale nella storia economica e sociale dell’uomo. La storia dell’uomo è sempre stata caratterizzata dalla produzione di arnesi atti a difendere ed offendere, quindi dalla creazione di “armi”. Queste armi non sono collegate esclusivamente alla guerra e allo sterminio, ma spesso sono strumenti di caccia, o apparati difensivi e qualche volta ornamentali. Acquisire la conoscenza storica delle armi significa anzitutto comprenderne il ruolo in un determinato momento e nelle relazioni più varie che esse potevano avere in quel particolare contesto socio-economico. In effetti quando si studia un’arma si possono approfondire vari campo di studio, tutti correlati tra loro: non solo lo studio della storia, dell’economia, della società, della religione, ma anche lo studio dell’arte. Molte “armi”, al di là della loro funzione militare o venatoria,  sono infatti delle vere e proprie opere d’arte, in cui si manifesta il genio e il talento degli artisti del periodo. In oltre, per molti secoli, le armi furono parte integrante dell’abbigliamento maschile e attraverso la conoscenza di queste è possibile avere una conoscenza maggiore di certe opere d’arte in cui l’artista indugia nella loro riproduzione.

riferimento:
L.G. Boccia, “Confronto metodologico nel restauro delle discipline artistiche”, Bramante editrice.


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